12 app preinstallate su iPhone che puoi disinstallare
Hai mai aperto il tuo iPhone e pensato: “Ma tutte queste app a cosa servono davvero?” A me è capitato di pensarlo appena ho tirato fuori dalla scatola il mio iPhone e l’ho acceso. Apple, come tutti gli altri produttori del resto, ama preinstallare un bel pacchetto di app sui suoi dispositivi, e anche se alcune sono davvero utili, altre sembrano solo prendere polvere digitale. Alcune occupano spazio prezioso, altre sono duplicati di funzioni che usi già in altre app. Oggi vediamo proprio le 12 app preinstallate su iPhone che puoi disinstallare e come rimuoverle senza compromettere il funzionamento del tuo iPhone. Sei pronto? Iniziamo…
12 App che puoi disinstallare
Vediamo in questo articolo le 12 app preinstallate che puoi disinstallare dal tuo iPhone senza troppi problemi. Vedremo a cosa servono e cosa succede una volta che le elimini. Spoiler: niente di grave, anzi, potresti ritrovarti con uno smartphone più snello e ordinato.
Come disinstallare un’app preinstallata
Disinstallare un’app su iPhone è facilissimo:
- Tieni premuto sull’icona dell’app che vuoi rimuovere.
- Tocca “Rimuovi app”.
- Seleziona “Elimina app”.
In alternativa, puoi cercarla con Spotlight e tenere premuto il risultato per trovare rapidamente l’opzione di eliminazione. Alcune app, se preferisci, puoi solo nasconderle dalla Home senza eliminarle del tutto: utile se vuoi fare ordine ma non sei ancora pronto a separarti.
1. Freeform
Freeform è una lavagna digitale che puoi usare per prendere appunti visivi, fare brainstorming o collaborare con altri in tempo reale. Se lavori spesso su iPad o Mac, magari ti è utile. Ma su iPhone? Un po’ meno.
L’interfaccia è un po’ troppo intricata per lo schermo piccolo, e ci sono alternative più agili (come Notability o Miro). Se non stai disegnando diagrammi ogni giorno, puoi disinstallarla senza problemi.
2. Clips
Clips è l’app di Apple per creare video brevi con effetti, filtri e sottotitoli automatici. In teoria, è una mini alternativa a TikTok o Snapchat, ma senza il lato social.
La verità? La maggior parte delle persone nemmeno sa che esiste. Se usi già app come Instagram o CapCut per i tuoi video, Clips diventa superflua. E anche se fosse carina, puoi sempre riscaricarla più avanti.
3. GarageBand
Un classico. GarageBand è fantastico per creare musica, ma è anche una delle app più pesanti che Apple ti impone. Se non sei un musicista o un produttore musicale in erba, è probabile che non l’aprirai mai.

Il suo vero potenziale si sblocca su iPad e Mac, dove lo spazio di lavoro è più ampio. Su iPhone rischia solo di occupare centinaia di megabyte senza offrire un reale valore. Bye bye, tamburelli digitali.
4. iMovie
iMovie è stato pensato ormai un decennio fa per editare video in modo semplice. Ha transizioni, effetti e persino uno schermo verde. Ma oggi quasi tutte le piattaforme social hanno i propri strumenti di editing, molto più veloci e integrati.
A meno che tu non stia montando un cortometraggio mentre sei sull’autobus, puoi fare a meno di iMovie.
5. Journal
Journal è l’app di Apple pensata per tenere un diario, ma lo fa in modo un po’ diverso: ti suggerisce foto, video, attività e momenti recenti per aiutarti a scrivere.
L’idea è interessante, ma molti la trovano invasiva o poco utile. Se tenere un diario non fa parte della tua routine, puoi eliminarla senza troppi ripensamenti.
6. Pages, Numbers e Keynote
La suite iWork è composta da:
- Pages (word processor)
- Numbers (fogli di calcolo)
- Keynote (presentazioni)
Sono app potenti e ben fatte, soprattutto su Mac o iPad. Ma su iPhone? Diciamolo: modificare un foglio Excel sullo schermo di 6 pollici non è l’ideale. E’ molto più semplice farlo da un altro dispositivo.
Se usi documenti solo di rado, puoi fare tutto via browser o cloud (Google Docs, ad esempio). Rimuoverle libera parecchio spazio, soprattutto se non le usi mai, perché come altre app, questa occupa davvero molto spazio sul tuo dispositivo.
7. Podcast
Apple Podcasts ha una buona integrazione con l’ecosistema Apple, ma molte persone preferiscono app alternative come Overcast, Pocket Casts o il buon vecchio Spotify.
Se non ascolti podcast oppure usi un’altra piattaforma, tenere quest’app è inutile. E no, non cancella i tuoi podcast scaricati da altre app, quindi puoi stare tranquillo.
8. TV
L’app TV serve principalmente per accedere ad Apple TV+, ma anche per acquistare o noleggiare film. Se non hai un abbonamento attivo, difficilmente la userai.
In più, l’app cerca di integrare altri servizi (Netflix, Disney+, Prime Video), ma spesso il risultato è più confusione che comodità. Se hai già le tue app streaming preferite, questa può andare… almeno suo tuo iPhone.
9. Borsa
Questa è la prima app che ho disinstallato sul mio iPhone! Borsa è utile solo se segui attivamente i mercati finanziari. Ti permette di creare watchlist, leggere notizie (solo con abbonamento Apple News+) e controllare l’andamento di titoli.
Non investi in azioni o ETF? Hai già un’app per gestire i tuoi fondi? Allora Borsa è una delle prime da togliere.
10. Contatti
Sembra strano, ma l’app Contatti è superflua. Si perché puoi accedere a tutti i tuoi contatti direttamente dall’app Telefono o da Messaggi. L’app esiste solo come scorciatoia. Di la verità… non lo sapevi!
Eliminandola ovviamente non perdi nessun numero. E non succede nulla alle app che accedono ai tuoi contatti come le app Messaggi, Telefono , WhatsApp o Telegram.
11. Memo Vocali
Un’app che sembra sempre utile ma che spesso rimane inutilizzata. Se non registri audio frequentemente (riunioni, promemoria vocali, appunti musicali), è un peso morto. I buoni propositi di usarla ci sono, ma quando si tratta di ricordare qualcosa è più semplice inviarsi un vocale con WhatsApp.
Inoltre ci sono alternative più leggere e con più funzioni su App Store. E comunque, la puoi reinstallare in un attimo.
12. Note
Siamo giunti all’ultima app che, anche se è una delle app più amate dagli utenti Apple, non tutti la usano. Sto parlando di Note. Io non l’ho mai usata perché preferisco Evernote, Notion, Google Keep o anche un semplice blocco note cartaceo.
Se non prendi mai appunti, eliminarla può contribuire a snellire la tua schermata Home. Solo fai attenzione: se hai note salvate, assicurati di esportarle prima di eliminarla perché vengono rimosse durante la disinstallazione.
Conclusione
Eccoci giunti alla fine. Fortunatamente Apple oggi ti lascia eliminare quasi tutte le app preinstallate, a parte alcune fondamentali come Telefono, Safari, Messaggi e Foto. Questo ti dà molta più libertà nel personalizzare il tuo iPhone. Il mio consiglio? Dai un’occhiata alla tua Home e chiediti: “Questa app l’ho mai usata? Mi serve davvero?” Se la risposta è no, allora è tempo di fare pulizia.
Eliminare le app inutili non solo ti libera spazio, ma rende anche più facile trovare quello che ti serve. E se cambi idea, beh… c’è sempre l’App Store.



