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ChatGPT Free si aggiorna: ora disponibili i Progetti, ecco come funzionano


Se usi ChatGPT nella versione gratuita, da oggi hai una sorpresa che probabilmente ti farà venire voglia di sperimentare ancora di più con l’intelligenza artificiale di OpenAI: i Progetti. Fino a ieri questa funzione era riservata a chi pagava un abbonamento, ma adesso anche tu che sei sul piano Free puoi accedere a uno strumento davvero utile per organizzare conversazioni, file e istruzioni personalizzate.

Non si tratta di un piccolo cambiamento: è un passo che rende ChatGPT molto più versatile anche senza mettere mano al portafogli. Ma attenzione, come spesso accade, ci sono limiti e differenze rispetto ai piani a pagamento. In questo articolo ti spiego nel dettaglio cosa sono i Progetti, come funzionano, cosa puoi fare concretamente e quali sono le accortezze da tenere a mente, soprattutto sul fronte dei file e della privacy.

Che cosa sono i Progetti di ChatGPT?

Immagina i Progetti come delle cartelle intelligenti all’interno di ChatGPT . Ogni progetto è un piccolo spazio di lavoro in cui puoi:

  • raccogliere conversazioni diverse ma legate a uno stesso tema,
  • caricare file (documenti, PDF, immagini, fogli di calcolo)
  • impostare istruzioni personalizzate che rimangono valide all’interno del progetto.

In pratica non sei più costretto a “perdere il filo” passando da una chat all’altra: se stai lavorando a una ricerca universitaria, a un business plan o a un progetto creativo, puoi tenere tutto lì dentro, ordinato e facile da recuperare.

È un modo per dare a ChatGPT un contesto stabile. Così quando torni dentro a un progetto, l’IA sa già di cosa si tratta e può aiutarti senza dover ricominciare ogni volta da zero.

ChatGPT progetti

Perché questa novità è importante per chi usa ChatGPT Free

Fino a poco tempo fa, la versione gratuita era più che altro un assaggio: utile per provare il modello, fare qualche domanda o testare delle idee al volo, ma molto limitata per lavori più complessi.

Con i Progetti, invece, anche sul piano Free puoi:

  • organizzare meglio i tuoi contenuti,
  • gestire più conversazioni senza confonderti,
  • avere uno spazio “dedicato” a un singolo tema,
  • iniziare a usare ChatGPT come strumento di studio o di lavoro, non solo come curiosità.

È chiaro che ci sono ancora limiti (ci arriviamo tra poco), ma già così la versione gratuita diventa più attraente e competitiva rispetto ad altre soluzioni.

Come creare il tuo primo Progetto

Vediamo la parte pratica: creare un progetto è semplicissimo.

  1. Apri ChatGPT sul web o sull’app Android (su iOS l’aggiornamento è in arrivo, quindi se non lo vedi ancora, abbi un po’ di pazienza).
  2. Nel menu laterale troverai una nuova sezione chiamata Progetti.
  3. Clicca su “Crea nuovo progetto”.
  4. Dai un nome al progetto: scegli qualcosa di chiaro, perché ti aiuterà a distinguerlo dagli altri.
  5. Entra nel progetto e inizia a scrivere o a caricare file.

Dentro a un progetto puoi aprire più conversazioni, ognuna con il proprio titolo. L’idea è che tu possa avere, ad esempio, un progetto chiamato “Tesi di laurea” con più conversazioni: una per la bibliografia, una per i capitoli, una per l’analisi dei dati, e così via.

Caricare file nei Progetti: cosa devi sapere

Uno dei vantaggi più forti dei Progetti è la possibilità di caricare file. Puoi dare in pasto a ChatGPT documenti che ti servono per il tuo lavoro e chiedergli di analizzarli, riassumerli o estrarne dati.

I limiti del piano Free

Qui però bisogna fare attenzione: se sei su Free puoi caricare fino a 5 file per progetto. Può bastare per un lavoro semplice, ma se ti serve più spazio dovrai pensare a un piano a pagamento (Go, Plus, Pro o Business).

In più, anche sul piano gratuito valgono alcune regole generali:

  • puoi caricare solo 10 file alla volta (limite simultaneo),
  • ci sono limiti di dimensione dei file (non dichiarati in modo super chiaro, ma in genere parliamo di centinaia di MB al massimo),
  • alcuni tipi di file (come immagini molto grandi o database complessi) potrebbero non essere gestiti al meglio.

Tipi di file supportati

Puoi caricare diversi formati comuni:

  • PDF,
  • documenti Word,
  • fogli Excel o CSV,
  • immagini (per l’analisi visiva),
  • testi semplici (.txt).

Questo rende i Progetti perfetti se vuoi, ad esempio, analizzare articoli, confrontare dati in un foglio di calcolo o estrarre informazioni da più documenti.

Istruzioni personalizzate: il segreto per un contesto migliore

Un altro aspetto interessante dei Progetti è la possibilità di aggiungere istruzioni personalizzate che rimangono sempre attive dentro quel progetto.

In pratica puoi dire a ChatGPT:

  • chi sei,
  • che tipo di risposte preferisci,
  • quale stile usare,
  • cosa deve tenere sempre a mente.

Così, se stai facendo un progetto di marketing, puoi chiedere al modello di rispondere sempre come se fosse un consulente di digital strategy. Oppure, se stai studiando per un esame, puoi dirgli di darti spiegazioni con un linguaggio semplice, come se fossi uno studente delle superiori.

Il bello è che non devi ripetere ogni volta queste istruzioni: rimangono salvate dentro il progetto finché vuoi.

Dove trovi i Progetti

Come ti dicevo, al momento puoi usarli su:

  • Web app (qualsiasi browser),
  • App Android.

Su iOS, nel momento in cui scrivo, l’aggiornamento è in fase di roll-out. Se non vedi ancora la sezione Progetti, significa che devi aspettare qualche giorno: OpenAI rilascia spesso le novità in modo graduale.

Differenze tra piano Free e piani a pagamento

La grande notizia è che i Progetti sono arrivati anche per gli utenti Free. Ma chiaramente, chi paga ha vantaggi extra:

  • Numero di file per progetto:
    • Free: 5 file
    • Go/Plus/Edu: 25 file
    • Pro/Business/Enterprise: 40 file
  • Accesso ai modelli: sul piano Free hai ChatGPT 4o Mini, mentre i piani a pagamento ti danno accesso a modelli più potenti e aggiornati.
  • Limiti di utilizzo: nel piano gratuito hai un tetto di messaggi giornalieri; con i piani a pagamento puoi scrivere di più e senza interruzioni.

In poche parole: con il Free puoi iniziare a lavorare, ma se i tuoi progetti crescono in complessità, sentirai presto i limiti.

Questione privacy: occhio a come usi i tuoi dati

C’è un aspetto di cui non si parla abbastanza: la gestione dei dati.

Quando carichi file o crei un progetto, i tuoi contenuti possono — se non lo disabiliti — essere usati da OpenAI per migliorare i modelli. Questo non significa che i tuoi dati finiscono in giro, ma vengono analizzati internamente per addestrare le future versioni dell’IA.

Se non ti va, puoi cambiare le impostazioni e dire esplicitamente che non vuoi che i tuoi dati vengano usati. Trovi l’opzione nella sezione privacy del tuo account.

Il mio consiglio:

  • se carichi materiale sensibile (contratti, dati personali, ricerche delicate), vai subito a controllare queste impostazioni e valuta di disattivare l’uso dei dati per l’addestramento;
  • se invece usi file pubblici o appunti non delicati, probabilmente non è un grosso problema.

Come sfruttare al meglio i Progetti in ChatGPT Free

Ok, ora sai cos’è cambiato. Ma come puoi sfruttare davvero questa novità? Ti lascio qualche idea:

  • Studio: crea un progetto per ogni materia o esame, carica appunti e chiedi riassunti o schemi.
  • Lavoro: organizza ricerche di mercato, bozze di presentazioni o analisi dati.
  • Creatività: tieni in un progetto tutto quello che riguarda un romanzo, una sceneggiatura o un videogioco che stai inventando.
  • Produttività personale: usa un progetto come diario di riflessione, raccolta di idee o pianificazione di obiettivi.

Il trucco è trattare i Progetti come spazi dedicati: così eviti di avere decine di chat sparse e puoi riprendere il lavoro sempre dal punto giusto.

Limiti attuali e cosa aspettarti in futuro

Come tutte le novità, i Progetti sono ancora in evoluzione. Alcuni limiti oggi ci sono:

  • massimo 5 file per progetto sul Free,
  • limiti di messaggi giornalieri,
  • niente accesso ai modelli più potenti,
  • funzionalità disponibili solo su web e Android (per ora).

OpenAI però ha tutto l’interesse a rendere i Progetti sempre più utili. È probabile che vedremo in futuro:

  • più integrazioni con altre app,
  • più tipi di file supportati,
  • strumenti collaborativi (progetti condivisi tra utenti).

Se già adesso i Progetti cambiano il modo in cui usi ChatGPT , immagina cosa succederà tra qualche mese.

Conclusioni

Con l’arrivo dei Progetti anche sul piano gratuito, ChatGPT fa un salto di qualità che avvicina l’IA a un vero strumento di lavoro e studio, non più solo a un assistente da usare al volo. Certo, i limiti restano e servono a spingere verso i piani a pagamento, ma già così puoi organizzare meglio le tue idee, caricare file e dare al modello un contesto stabile.

Il consiglio è di provarli subito: crea un progetto semplice, carica qualche documento e gioca con le istruzioni personalizzate. Ti accorgerai che è molto più comodo riprendere una conversazione dentro un contesto già pronto piuttosto che ricominciare ogni volta da zero.

Insomma, se prima la versione Free di ChatGPT sembrava solo un assaggio, adesso diventa uno strumento vero e proprio. E questo significa che, anche senza abbonamento, puoi iniziare a fare molto di più con l’intelligenza artificiale di OpenAI.

Ciao, 👋
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