Se pensi che il Raspberry Pi serva solo per progetti “seri” come server casalinghi, domotica o robotica, preparati a ricrederti. Il piccolo computerino non è soltanto uno strumento didattico o professionale: con il terminale puoi anche divertirti, rilassarti e persino sorprendere gli amici. In questo articolo ti mostro una raccolta di comandi buffi, bizzarri e inaspettati che puoi eseguire direttamente dalla riga di comando del tuo Raspberry Pi. Preparati a vedere mucche parlanti, treni che sfrecciano sullo schermo, acquari animati e molto altro. Sei pronto? Iniziamo…
Easter egg nascosti nei comandi di sistema
Prima di passare ai giochi veri e propri, iniziamo con qualcosa che probabilmente hai già sul Raspberry Pi: i pacchetti di gestione dei software.
Il mitico apt-get moo
Apri il terminale e digita:
apt-get moo
Comparirà una mucca disegnata in ASCII art, accompagnata da una frase enigmatica. È uno degli easter egg più famosi in ambiente Linux. Non serve sudo, e non rischi nulla: è solo uno scherzo nascosto dai programmatori di APT.
aptitude moo e i livelli di segretezza
Se installi aptitude (un’interfaccia alternativa ad apt-get), puoi divertirti con:
aptitude moo
E poi ripetere il comando con più -v, ad esempio:
aptitude -v moo
aptitude -vv moo
Ogni volta riceverai una risposta diversa, sempre più ironica, fino a messaggi quasi filosofici.

Il treno che sfreccia sul terminale
Uno dei classici intramontabili è sl.
Per installarlo:
sudo apt install sl
Poi digita semplicemente:
sl
e vedrai passare un treno a vapore che attraversa lo schermo del tuo terminale. L’origine di questo comando è simpatica: nasce come scherzo per chi sbaglia a digitare ls (la lista dei file). Al posto dell’elenco dei file, ti ritrovi un treno a tutta velocità!
Mucche parlanti e frasi sagge
cowsay
Vuoi far parlare una mucca? Installa il pacchetto:
sudo apt install cowsay
Poi lancia:
cowsay www.giuseppefava.com
______________________
< www.giuseppefava.com >
----------------------
\ ^__^
\ (oo)\_______
(__)\ )\/\
||----w |
|| ||
Vedrai una mucca in ASCII che pronuncia la frase. Puoi anche sostituire la mucca con altri personaggi (es. un pinguino o un draghetto), scegliendoli con l’opzione -f.
fortune + cowsay
L’esperienza diventa ancora più divertente se abbini cowsay a fortune, un programma che mostra citazioni casuali:
sudo apt install fortune
fortune | cowsay
Ogni volta la mucca ti regalerà una perla di saggezza, o una frase assurda. Perfetto per rompere la monotonia.
Scritte giganti con figlet
Vuoi riempire il terminale con il tuo nome o una scritta personalizzata? Prova figlet:
sudo apt install figlet
figlet "Raspberry Pi"
Otterrai una scritta enorme in ASCII art. Puoi combinare figlet con lolcat (che colora l’output):
sudo apt install lolcat
figlet "Divertimento!" | lolcat
Così la scritta diventerà un arcobaleno lampeggiante.
L’effetto Matrix con cmatrix
Se sei un fan del film Matrix, amerai questo comando:
sudo apt install cmatrix
cmatrix
Lo schermo si riempirà di caratteri verdi che scorrono in verticale, proprio come nelle scene cult del film. Per uscire basta premere Ctrl + C.
Voci sintetiche con espeak
Il Raspberry Pi non si limita a scrivere cose strane: può anche parlare.
Installa espeak:
sudo apt install espeak
Poi digita:
espeak "Ciao, sono il tuo Raspberry Pi"
Se hai collegato un altoparlante, sentirai la voce sintetica che pronuncia la frase. Puoi cambiare lingua, velocità e tono con varie opzioni, e addirittura salvare l’audio in un file:
espeak "Messaggio registrato" --stdout | aplay
Giochi di fuoco e acquari animati
aafire
Se installi la libreria di ASCII Art (libaa-bin), puoi lanciare:
aafire
Sul terminale apparirà un fuoco che arde, animato in tempo reale. Non serve scheda grafica potente: bastano pochi caratteri ASCII.
asciiquarium
Un po’ più complesso ma molto spettacolare è asciiquarium, un acquario animato pieno di pesci e bollicine. Non sempre è disponibile nei repository, quindi spesso si scarica dal sito dell’autore. Ti consiglio di installarlo solo se sai dove metti le mani, e magari di farlo in una cartella utente invece che come root. Una volta avviato, trasforma il tuo terminale in un acquario in ASCII art davvero rilassante.
Altri comandi simpatici
rig: genera identità casuali complete di nome, indirizzo e numero di telefono. Utile per test o come spunto per creare personaggi di fantasia, ma da usare responsabilmente.sudo apt install rig rigaview: trasforma immagini in arte ASCII visualizzabile nel terminale. Ti basta dare in pasto un file immagine e lui lo converte in caratteri.xeyes: due occhi che seguono il movimento del mouse. Funziona solo se hai un ambiente grafico installato.xcowsay: comecowsay, ma la mucca appare in una finestra grafica.
Un pizzico di umorismo nelle man page
Se vuoi spingerti oltre, puoi installare il pacchetto funny-manpages.
Alcune pagine del manuale verranno sostituite con versioni scherzose e surreali. Attenzione però: molti testi contengono battute un po’ spinte, non proprio adatte ai minori. Installalo solo se sai cosa aspettarti:
sudo apt install funny-manpages
Qualche consiglio di sicurezza
Prima di lanciarti a installare tutto, due dritte fondamentali:
- Preferisci sempre i pacchetti ufficiali con
apt. Sono verificati e sicuri. - Se scarichi script da Internet (come
asciiquarium), leggili con un editor di testo prima di eseguirli. È buona pratica non lanciare mai a occhi chiusi comandi copiati da una pagina web. - Usa
sudosolo quando serve per installare pacchetti: l’esecuzione dei comandi veri e propri non richiede privilegi di amministratore.
Con queste precauzioni, ti divertirai senza rischiare di compromettere il tuo Raspberry Pi.
Conclusioni
Il bello del Raspberry Pi è che, oltre a essere uno strumento potente e versatile, riesce anche a tirare fuori il lato più leggero della tecnologia. Con pochi comandi puoi trasformare il terminale in un cinema di caratteri verdi, un acquario animato, un palco per mucche parlanti o un altoparlante che ti saluta con voce robotica.
Questi piccoli esperimenti non servono solo a strapparti un sorriso: ti permettono di prendere confidenza con il terminale, capire come funzionano i pacchetti e scoprire la creatività che si nasconde dietro al software libero. La prossima volta che qualcuno ti chiede “ma a cosa serve davvero un Raspberry Pi?”, non limitarti a parlare di server e domotica. Mostragli sl, cmatrix o cowsay. Vedrai che resterà a bocca aperta.
In fondo, la tecnologia non è fatta solo di efficienza e produttività: ogni tanto serve anche ridere, stupirsi e divertirsi. E il Raspberry Pi, con il suo spirito giocoso, è il compagno perfetto per farlo.




