Mac OS

Comandi segreti MacOS (di sicuro uno non lo conosci)


Sei uno dei tanti utenti macOS soddisfatti che cerca di sfruttare al massimo le potenzialità di questo sistema operativo e vuoi scoprire se esistono comandi segreti macOS? Oggi vediamo proprio di fare una carrellata di quei comandi che sono poco documentati ma che permettono di sfruttare al massimo alcune funzioni molto utili. Sei pronto? Partiamo…

Comandi segreti MacOS

macOS è, senza dubbio, uno dei sistemi operativi più efficienti al momento disponibili. È pieno di funzioni intelligenti, ha un’interfaccia curata, comoda da usare, ed è estremamente stabile. Anche se ogni tanto trovo qualcosa che funziona meglio su Linux o Windows, alla fine i vantaggi di macOS superano sempre gli svantaggi. Soprattutto quando si tratta di affidabilità, integrazione con l’hardware Apple e una certa “pulizia” generale dell’esperienza utente.

In questo articolo ho raccolto qualche curiosità e trucchi, alcuni davvero utili per lavorare meglio ogni giorno, altri solo curiosi o poco conosciuti. Magari ce n’è qualcuno che non conosci e che potresti iniziare a usare da subito!

Invertire la selezione dei file

Non succede tutti i giorni, ma capita di voler cancellare o spostare un mucchio di file… tranne qualche eccezione. A me succede spesso con le immagini: dopo la catalogazione, voglio eliminare tutto il materiale inutile che non serve più. A volte si tratta di salvare solo pochi file in mezzo a una cinquantina.

Su Windows c’è il comando “Inverti selezione” nell’Esplora File, ma su macOS questa funzione manca nel Finder. Certo, puoi creare uno script con Automator o AppleScript, ma non è una soluzione immediata. Quindi? Come puoi fare?

Metodo 1 – solo in vista icone o galleria

  1. Apri la cartella nel Finder e passa alla visualizzazione Icone (⌘+1) oppure Galleria (⌘+4).
  2. Tieni premuto il tasto ⌘ (Command) e disegna con il mouse un rettangolo di selezione che includa tutti i file nella cartella.
  3. Tutti i file all’interno del rettangolo verranno selezionati. Se ne avevi già selezionati alcuni, questi verranno deselezionati automaticamente, ottenendo così un effetto simile all’inversione della selezione.

Metodo 2 – il più rapido

  1. Premi ⌘ + A per selezionare tutti i file nella cartella.
  2. Tieni premuto e clicca uno a uno sui file che vuoi escludere dalla selezione.

Questo metodo è il più efficace e funziona in qualsiasi visualizzazione del Finder.

Proteggere un disco con password

Hai una chiavetta USB o un disco esterno che vuoi proteggere con una password? macOS ti permette di cifrare il contenuto dei dischi esterni, senza dover installare applicazioni di terze parti.

L’unico requisito è che il disco sia formattato con un file system nativo: APFS (consigliato) o Mac OS esteso (HFS+). Se il disco è in formato FAT o exFAT (quelli compatibili con Windows), dovrai prima riformattarlo con Utility Disco (attenzione: questo cancellerà tutto quello che c’è dentro!).

Ecco come procedere:

  1. Collega il disco al Mac e aspetta che venga montato.
  2. Apri una finestra del Finder e individua il disco nella barra laterale sinistra.
  3. Clicca con il tasto destro (oppure ctrl+clic) sull’icona del disco.
  4. Seleziona la voce “Codifica [nome del disco]”.
  5. Inserisci una password sicura (e annotala da qualche parte!), confermala e, se vuoi, aggiungi un suggerimento per ricordarla.
  6. Fai clic su “Codifica disco” e attendi che il processo termini. Può durare qualche minuto a seconda delle dimensioni del disco.

Da quel momento, ogni volta che collegherai il disco a un Mac, ti verrà chiesta la password per accedere ai dati.

Nota: se il file system è HFS+, il sistema potrebbe convertirlo automaticamente in APFS durante il processo di cifratura.

Kill e Yank: i comandi segreti per il testo

Tutti conoscono le classiche scorciatoie da tastiera come ⌘C (copia), ⌘X (taglia) e ⌘V (incolla). Ma macOS — come eredità da Unix ed Emacs — include anche due comandi meno noti ma molto potenti: Kill (⌃K) e Yank (⌃Y).

Questi comandi funzionano solo in ambienti testuali (come Terminale, TextEdit in modalità testo semplice, o editor di codice), ma offrono un’alternativa rapida e separata al classico copia-incolla.

  • ⌃K (Kill): se hai del testo selezionato, lo taglia. Se non selezioni nulla, rimuove tutto dal cursore fino alla fine della riga.
  • ⌃Y (Yank): incolla l’ultima porzione di testo “uccisa” con Kill.

La cosa interessante è che usano un appunti separato da quello di sistema. Questo significa che puoi “Killare” un pezzo di testo senza sovrascrivere ciò che avevi copiato con ⌘C. Una funzionalità perfetta per chi lavora in terminale o nei flussi di scrittura testuale intensivi.

alcuni comandi segreti MacOS

Launchpad: inutile o solo mal configurato?

Cercavo Mission Control ed ho aperto Launchpad. Chissà quante volte è successo anche a te! Launchpad nasce come una sorta di “springboard” in stile iPad, utile per utenti meno esperti. Ma per chi lavora molto al computer, può risultare lento e poco pratico.

Io preferisco usare:

  • Spotlight (⌘ + Spazio): scrivo le prime lettere dell’app e la lancio subito.
  • Una cartella Applicazioni ancorata nel Dock, già ordinata a modo mio.

Ma se vuoi usare Launchpad, puoi personalizzarlo con questi comandi da Terminale per avere una griglia più compatta e gestibile:

defaults write com.apple.dock springboard-rows -int 6
defaults write com.apple.dock springboard-columns -int 9
killall Dock

Adatta i valori rows e columns alla risoluzione del tuo monitor. Se hai uno schermo grande, puoi visualizzare molte più icone in una sola schermata.

Per tornare alle impostazioni originali:

defaults delete com.apple.dock springboard-rows
defaults delete com.apple.dock springboard-columns
killall Dock

Consiglio bonus: tieni premuto ⌥ (alt) mentre sei in Launchpad per riordinare o eliminare le app, esattamente come su iPhone o iPad.

La Scrivania in un click (o una scorciatoia)

Quando lavoro su portatile, uso spesso più Desktop per tenere le app ben organizzate. Ma su uno schermo grande tendo a concentrare tutto in un’unica schermata, e finisco nel caos più totale.

Una soluzione semplice? L’angolo attivo in basso a destra che mostra subito la Scrivania.

  1. Vai su Preferenze di Sistema > Mission Control.
  2. Clicca su Angoli Attivi… in basso a destra.
  3. Seleziona l’angolo che vuoi usare (es. in basso a destra) e scegli l’azione “Mostra Scrivania”.
  4. Fai clic su OK per salvare.

Ogni volta che porterai il cursore in quell’angolo, tutte le finestre spariranno e potrai vedere la Scrivania.

In alternativa, c’è anche una scorciatoia da tastiera poco conosciuta: ⌘ + F3 (Mission Control). Premendola, tutte le finestre attive si spostano fuori dal campo visivo per mostrare la Scrivania.

Conclusioni

Ovviamente questo non vuole essere un elenco esaustivo di comandi segreti macOS ma uno spunto e una carrellata di quelli che ritengo più utili. Ne esistono moltissimi altri nascosti tra le tante opzioni e configurazioni dei programmi apple. Se ne hai uno fighissimo che non hai mai visto scritto da nessuna parte, fammelo sapere così da poterlo aggiungere alla lista. A presto…

Ciao, 👋
piacere di conoscerti.

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