Come cambiare DNS per evitare la censura e navigare più velocemente
Ti sei mai chiesto cosa succede dietro le quinte quando digiti un indirizzo come www.google.it nella barra del browser? In apparenza sembra un gesto semplice, quasi banale, ma in realtà in quel preciso istante entra in gioco uno dei servizi più importanti di Internet: il Domain Name System, meglio noto
come DNS.
Come cambiare DNS per evitare la censura
Il DNS è il “traduttore universale” della rete: prende i nomi di dominio che usiamo tutti i giorni e li trasforma nei loro corrispettivi indirizzi IP. In questo modo, invece di dover ricordare una sequenza di numeri come 74.125.232.151, possiamo semplicemente digitare www.google.it e arrivare subito alla pagina che ci interessa.
Ma c’è di più: il DNS non serve solo a rendere la navigazione più user-friendly, può anche diventare uno strumento di controllo, come nel caso della censura online applicata in Italia o in altri Paesi.
In questo articolo cerchiamo di capire meglio come funziona il DNS, perché cambiare server DNS può migliorare la tua esperienza di navigazione, e soprattutto come configurarlo facilmente su Windows, Linux e persino da terminale. Alla fine avrai un quadro chiaro e sarai in grado di ottimizzare la tua connessione in pochi minuti.
DNS e censura online: cosa devi sapere
Uno degli usi più discussi del DNS riguarda la censura. In Italia, ad esempio, la Polizia Postale può oscurare siti considerati illegali (pensiamo ai siti di gioco d’azzardo non autorizzati o alla pirateria). In pratica non chiude davvero quei siti – perché se si trovano su server all’estero non è tecnicamente possibile – ma reindirizza il traffico verso una pagina che ti avvisa che il sito è stato bloccato. È importante sottolinearlo: il sito non viene disattivato, viene solo reso irraggiungibile per chi usa i DNS italiani.
Ed ecco la parte interessante: questa forma di censura funziona soltanto se ti affidi ai DNS dei provider italiani. Se invece decidi di utilizzare DNS esteri come quelli di Google o Cloudflare, la censura non ha più effetto. Questo significa che hai la possibilità di bypassare certi blocchi semplicemente cambiando un’impostazione sul tuo computer o sul router.
Perché cambiare DNS conviene (anche senza censura)
Anche se non ti interessa aggirare eventuali blocchi, cambiare DNS è comunque una scelta intelligente. Ti spiego perché:
- Velocità: i server DNS dei provider italiani sono spesso più lenti rispetto a quelli internazionali. Considera che ogni elemento di una pagina web (immagini, video, widget social, banner pubblicitari) può richiedere una nuova traduzione DNS. Se questa traduzione è rapida, la pagina si carica in un lampo; se è lenta, il caricamento diventa frustrante.
- Stabilità: i grandi fornitori di DNS pubblici (come Google e Cloudflare) hanno server distribuiti in tutto il mondo, progettati per ridurre al minimo i tempi di risposta e garantire continuità di servizio.
- Sicurezza: alcuni DNS offrono filtri contro siti malevoli, phishing o contenuti sospetti. Ad esempio, Quad9 (9.9.9.9) è pensato proprio per proteggerti da minacce online.
- Privacy: DNS come Cloudflare (1.1.1.1) promettono di non tracciare la tua attività online e di non vendere i tuoi dati a terzi.
Insomma, anche senza pensare alla censura, cambiare DNS può migliorare sensibilmente la qualità della tua navigazione quotidiana.
I DNS pubblici più affidabili
Oggi hai diverse alternative valide ai DNS del tuo operatore. Ecco i più usati:
- Google DNS: 8.8.8.8 e 8.8.4.4
- Cloudflare DNS: 1.1.1.1 e 1.0.0.1
- OpenDNS (Cisco): 208.67.222.222 e 208.67.220.220
- Quad9: 9.9.9.9 e 149.112.112.112
Tutti questi DNS sono gratuiti, veloci e sicuri. In base alle tue esigenze puoi scegliere quello che preferisci. Se punti alla massima velocità, Cloudflare è spesso una garanzia; se invece cerchi un livello di protezione extra, Quad9 è una scelta eccellente.
Come cambiare DNS in Windows
Se usi Windows, cambiare i DNS richiede solo pochi minuti. Segui questi passaggi:
- Apri il Pannello di controllo e vai su Rete e Internet → Visualizza attività e stato della rete.
- Nel menu a sinistra clicca su Modifica impostazioni scheda.
- Scegli la connessione che usi (Ethernet o Wi-Fi), cliccaci con il tasto destro e seleziona Proprietà.
- Nella finestra che si apre, seleziona Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4) e poi clicca su Proprietà.
- Attiva la voce Utilizza i seguenti indirizzi server DNS e inserisci i nuovi DNS (ad esempio quelli di Google: 8.8.8.8 e 8.8.4.4).
- Conferma con OK e chiudi le finestre.

Non serve riavviare: le modifiche sono immediate e la tua navigazione inizierà subito a sfruttare i nuovi DNS.
Come cambiare DNS in Linux (metodo grafico)
Se usi Linux, il procedimento varia leggermente a seconda della distribuzione, ma per semplicità vediamo il caso di Ubuntu, che è tra le più diffuse.
- Clicca sull’icona della rete nella barra delle applicazioni e scegli Modifica connessioni.
- Seleziona la connessione (via cavo o Wi-Fi) e clicca su Modifica
- Vai nella scheda Impostazioni IPv4.
- Seleziona come metodo Automatico (DHCP) solo indirizzi.
- Inserisci i nuovi DNS nel campo Server DNS.
- Salva e chiudi.

Anche in questo caso la modifica è immediata: non serve riavviare, basta disconnettersi e riconnettersi per applicare le nuove impostazioni.
Come cambiare DNS in Linux da terminale
Se preferisci la riga di comando o stai lavorando su un server senza interfaccia grafica, puoi configurare i DNS direttamente da terminale. Ecco come fare:
sudo nano /etc/resolv.conf
Aggiungi le seguenti righe all’interno del file:
# Google nameservers nameserver 8.8.8.8 nameserver 8.8.4.4
Salva con CTRL+O, esci con CTRL+X ed è fatta. Alla prossima connessione il tuo sistema userà questi DNS.
Altri modi per cambiare DNS: il router
Finora ti ho mostrato come modificare i DNS su singoli dispositivi, ma c’è anche un ’altra strada: impostarli direttamente sul router. In questo modo tutti i dispositivi collegati alla rete (PC, smartphone, tablet, smart TV) useranno i nuovi DNS automaticamente, senza dover ripetere la procedura su ognuno.
L’accesso al router varia a seconda del modello, ma in genere basta aprire il browser, digitare l’indirizzo 192.168.1.1 o 192.168.0.1, inserire le credenziali di accesso e cercare la sezione relativa alle impostazioni di rete WAN o DHCP. Qui troverai i campi per inserire i tuoi DNS preferiti. Dopo il riavvio, tutti i dispositivi collegati ne beneficeranno.
Conclusioni
Ora sai cos’è il DNS, perché è così importante e come puoi cambiarlo facilmente per migliorare la tua navigazione o aggirare le limitazioni imposte da alcuni provider. Scegliere i giusti server DNS ti permette di avere una connessione più veloce, più sicura e, se vuoi, anche più libera. La cosa bella è che si tratta di un’operazione alla portata di tutti: bastano pochi minuti e un paio di click.
Quindi la prossima volta che la tua connessione sembra lenta o che non riesci a raggiungere un sito, ricorda: forse è solo una questione di DNS. E adesso sai come risolverla.




