Come modificare Memory Limit in WordPress
Hai mai visto comparire l’errore “Allowed memory size exhausted” sul tuo sito WordPress? È uno di quei messaggi che possono mandarti nel panico, ma niente paura: non è la fine del mondo! Si tratta semplicemente del limite di memoria PHP che il tuo hosting mette a disposizione per WordPress. Di default, questo limite è impostato a 64MB, un valore che va bene per un sito base, ma può diventare stretto se il tuo progetto cresce, se installi molti plugin o se gestisci un e-commerce con WooCommerce. In questo articolo ti spiego in modo semplice e aggiornato come aumentare il Memory Limit in WordPress, così da evitare blocchi, errori e rallentamenti fastidiosi.

Perché aumentare il Memory Limit in WordPress
Quando WordPress esaurisce la memoria PHP disponibile, le operazioni più pesanti smettono di funzionare. Potresti notare problemi come:
- Plugin che non si attivano o si bloccano all’improvviso
- Errori durante l’importazione di file XML o database di grandi dimensioni
- Pagine del sito che mostrano solo schermate bianche (“white screen of death”)
- Backup o aggiornamenti che si interrompono a metà
In pratica, quando WordPress chiede più memoria di quella che PHP gli consente di usare, il sistema si ferma. Ecco perché è fondamentale sapere come aumentare questo limite in modo sicuro e pulito.
Prima di cominciare: un paio di consigli
Prima di mettere mano ai file del tuo sito, ti consiglio di:
- Fare sempre un backup completo (file + database)
- Usare un client FTP come FileZilla o il file manager del pannello di controllo del tuo hosting
- Se possibile, lavorare su una versione di staging del tuo sito (una copia di test)
Con questo approccio, anche se qualcosa va storto, potrai ripristinare tutto in pochi minuti.
Metodo 1: Modificare il file PHP.ini
Il primo e più efficace metodo per modificare il Memory Limit in WordPress è intervenire direttamente sul file PHP.ini. Questo file contiene le impostazioni di configurazione del linguaggio PHP, ed è quello che determina quanta memoria possono utilizzare i vari script.
Non tutti gli hosting permettono di accedere o modificare il file PHP.ini, ma se il tuo lo consente (soprattutto negli hosting professionali o VPS), ecco cosa devi fare:
- Accedi al tuo spazio via FTP o tramite il pannello di controllo del provider.
- Cerca il file
php.ininella directory principale del sito (a volte si trova in una cartella chiamata etc o conf). - Apri il file e trova la riga che contiene memory_limit.
- Modifica il valore da 64M a un valore più alto, per esempio 256M o 512M.
memory_limit = 256M
Salva il file e ricarica il tuo sito. Se tutto è andato a buon fine, il nuovo limite sarà attivo. In caso contrario, il tuo hosting potrebbe non consentire modifiche dirette: passa al metodo successivo.
Se vuoi andare sul sicuro e avere pieno controllo delle impostazioni, valuta un servizio hosting affidabile come SiteGround, che permette facilmente di modificare il PHP.ini direttamente dal pannello.
Metodo 2: Modificare il file .htaccess
Se non hai accesso al PHP.ini, puoi provare con un altro metodo molto pratico: modificare il file .htaccess. Questo file si trova nella cartella principale del tuo sito e contiene le regole di configurazione del server Apache.
Apri o crea un file chiamato .htaccess e aggiungi questa riga in cima al file:
php_value memory_limit 256M
Salva il file e ricarica il tuo sito. Se vedi un errore 500 (Internal Server Error), significa che il tuo server non supporta questa modifica. In quel caso, elimina la riga appena aggiunta e prova il prossimo metodo.
Metodo 3: Modificare il file di configurazione di WordPress (wp-config.php)
Questo è il metodo più semplice e sicuro per aumentare la memoria PHP, perché non richiede accesso ai file di configurazione del server. Ti basta modificare il file wp-config.php, che trovi nella cartella principale del tuo WordPress.
Apri il file e cerca la riga che contiene /* That's all, stop editing! Happy publishing. */ (o in italiano “Basta così, smetti di modificare! Buona pubblicazione”). Subito sopra quella riga, aggiungi questo codice:
<?php define('WP_MEMORY_LIMIT', '256M'); ?>Salva le modifiche e carica di nuovo il file sul server. WordPress ora potrà utilizzare più memoria e dovrebbe funzionare senza problemi anche con plugin pesanti o processi di importazione complessi.
Se gestisci un sito molto trafficato o con funzioni avanzate (come Elementor, WooCommerce o WPML), potresti anche voler impostare il limite per l’area amministrativa in modo separato, con questa riga:
define('WP_MAX_MEMORY_LIMIT', '512M');In questo modo, il back-end avrà più risorse, evitando blocchi durante gli aggiornamenti o le modifiche ai contenuti.
Come verificare se il nuovo limite è attivo
Dopo aver modificato la memoria, è importante controllare che WordPress abbia davvero applicato la modifica. Per farlo puoi:
- Andare su Bacheca > Strumenti > Salute del sito e controllare la sezione “Informazioni > Server”
- Usare un plugin come “WP-ServerInfo” o “Site Health Info”
- Creare un file
phpinfo.phpcon questo contenuto:<?php phpinfo(); ?>
Aprilo nel browser e cerca la voce memory_limit per verificare che il valore sia stato aggiornato.
Quale valore impostare
Non esagerare. Impostare un valore troppo alto non serve e può causare problemi al server, soprattutto se il tuo hosting condivide le risorse con altri siti. Ecco alcune linee guida:
- Siti base o blog personali: 128M
- Siti con molti plugin o builder visivi (Elementor, Divi): 256M
- E-commerce o siti molto grandi: 512M
Se il tuo hosting non consente modifiche oltre un certo limite, contatta il supporto tecnico: spesso possono aumentarlo per te da pannello amministrativo.
Conclusioni
Aumentare il Memory Limit in WordPress è una delle operazioni più utili per migliorare la stabilità e le prestazioni del tuo sito, soprattutto se lavori con molti plugin o con temi complessi. Non serve essere sviluppatori per farlo: bastano pochi minuti e un po’ di attenzione. Se i metodi che ti ho mostrato non funzionano, il problema non è tuo ma del tuo hosting, quindi valuta un servizio più performante che ti permetta di avere pieno controllo sulle risorse del server. Ricorda: un sito veloce e stabile è il primo passo per un’esperienza utente davvero piacevole e per migliorare il posizionamento su Google.
Ora tocca a te: prova uno di questi metodi e dai nuova energia al tuo WordPress!



