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Come usare il GPS senza internet – navigatore offline


Ti è mai capitato di ritrovarti nel bel mezzo del nulla, magari durante un viaggio in montagna o una gita fuori porta, e scoprire che il tuo smartphone non prende neanche una tacca? E magari proprio in quel momento avevi bisogno di controllare la strada con il GPS. Panico, vero? Tranquillo, è capitato anche a me. La buona notizia è che ci sono modi per usare il GPS senza internet. In questo articolo ti spiegherò passo dopo passo come farlo, in modo semplice e pratico. Sei pronto? partiamo…

Perché il GPS senza internet funziona?

Partiamo da un concetto fondamentale: il GPS, quello vero, non ha bisogno di internet per funzionare. Il tuo smartphone riceve segnali da una costellazione di satelliti che orbitano attorno alla Terra. Questi segnali ti permettono di conoscere la tua posizione con buona precisione, anche se sei completamente offline.

Quello che invece richiede internet è la mappa: per vedere strade, percorsi, punti di interesse e così via, l’app ha bisogno di scaricare questi dati da un server.

App di navigazione: cosa puoi usare offline

Ora che abbiamo chiarito il principio base, vediamo nel dettaglio quali sono le app che puoi usare per navigare offline e come prepararle prima del viaggio.

1. Google Maps

Google Maps è probabilmente l’app di mappe più utilizzata al mondo, e per fortuna offre la possibilità di scaricare aree geografiche per usarle offline.

Ecco come fare:

  1. Apri Google Maps con il Wi-Fi attivo.
  2. Cerca l’area che ti interessa (una città, una regione, ecc.).
  3. Tocca il nome o l’indirizzo nella parte bassa dello schermo.
  4. Seleziona “Scarica”.
  5. Ridimensiona l’area da salvare e conferma.

Una volta fatto, potrai navigare in quella zona anche senza connessione. Certo, non avrai info sul traffico in tempo reale, ma il percorso lo vedrai comunque. Ovviamente maggiore è l’area che selezioni, maggiori saranno i dati da scaricare.

2. Waze

Waze è perfetta se vuoi sapere tutto su traffico, incidenti e autovelox. Ma c’è un problema: richiede una connessione costante. Tuttavia, esiste un piccolo trucco per usarla offline.

Il trucco è questo:

  1. Col Wi-Fi attivo, apri Waze e imposta il tuo percorso.
  2. Aspetta che venga calcolato l’itinerario.
  3. Mantieni l’app aperta e non chiuderla.
  4. Disattiva i dati mobili (o entra in una zona senza segnale).

Waze manterrà in memoria quel percorso e potrai seguirlo offline. Ma occhio: se esci dal tragitto o chiudi l’app, dovrai ricalcolare tutto da zero (e senza connessione non è possibile). Un po’ scomodo ma funziona!

GPS senza internet

3. Maps.me

Maps.me è pensata proprio per l’uso offline. Una volta scaricata, ti chiede subito di salvare le mappe delle aree che ti interessano. Le mappe sono abbastanza dettagliate e puoi usarle anche per cercare ristoranti, hotel, sentieri, ecc.

Per usarla al meglio:

  • Installa l’app da Google Play o App Store.
  • Aprila con il Wi-Fi e scarica le mappe delle zone che visiterai.
  • Una volta offline, apri l’app e seleziona il punto di partenza e quello d’arrivo.

La navigazione offline è fluida e funziona anche in modalità a piedi o in bici. Davvero un’ottima app.

4. Here WeGo

Altra app molto valida per viaggiare senza internet è Here WeGo. Offre mappe dettagliate, navigazione passo-passo e anche opzioni per il trasporto pubblico in alcune città.

Come usarla offline:

  • Apri l’app connesso a internet.
  • Vai nelle impostazioni e scarica le mappe dei paesi o regioni che ti interessano.
  • Una volta salvate, potrai usarle anche senza rete.

Altri consigli pratici

Oltre a usare le app giuste, ci sono piccoli accorgimenti che ti consiglio di tenere a mente prima di partire:

  • Carica bene il telefono: senza internet, alcune app consumano più batteria cercando inutilmente una rete.
  • Porta un power bank: se sei in mezzo al nulla, un caricatore di scorta è sempre utile.
  • Evita di chiudere le app: lascia sempre attiva quella che usi per la navigazione, altrimenti potresti perdere il percorso.
  • Scarica anche punti di interesse: molte app ti permettono di salvare anche ristoranti, musei, hotel e altri POI.

Un esempio pratico: come affrontare un viaggio offline

Immagina di voler fare un trekking nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Non è raro che in certi tratti non ci sia copertura. Ecco cosa potresti fare:

  1. Apri Google Maps qualche giorno prima e scarica la mappa della zona.
  2. Se preferisci Maps.me, scarica le mappe del parco e delle cittadine vicine.
  3. Prima di partire, apri l’app e imposta il percorso.
  4. Porta con te un power bank e magari anche una bussola (non si sa mai!).

Così facendo, potrai esplorare sentieri e strade senza rischiare di perderti, anche se il telefono non prende.

Conclusioni

Usare il GPS senza internet è assolutamente possibile, basta solo un po’ di organizzazione prima di partire. Oggi ci sono diverse app che ti permettono di scaricare mappe e percorsi offline, e una volta che hai tutto salvato sul tuo smartphone, puoi muoverti anche nei luoghi più remoti senza preoccupazioni. Ricorda però che senza connessione perdi alcune funzioni come il traffico in tempo reale o il ricalcolo immediato del percorso. Ma per orientarti e raggiungere la tua meta, sei a posto. La prossima volta che organizzi un viaggio o un’escursione, ricordati di preparare il tuo GPS offline: ti risparmierai un sacco di stress!

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