Ti è mai capitato di notare che il tuo Ubuntu Linux, dopo qualche mese di utilizzo, inizia a rallentare? Non preoccuparti: succede a tutti. La buona notizia è che velocizzare Ubuntu Linux non solo è possibile, ma anche molto più semplice di quanto tu possa pensare. Niente operazioni complicate: con pochi comandi mirati da terminale puoi dare nuova vita al tuo sistema. In fondo la riga di comando è sempre la scelta migliore per questo tipo di interventi. In questa guida ti spiego passo passo come farlo, aggiornandoti anche con i trucchi più recenti per ottenere il massimo dalle ultime versioni di Ubuntu.
In pratica, seguendo questa guida andrai a:
- Aggiornare i programmi e il kernel per avere un sistema sempre al top.
- Liberare spazio su disco eliminando software superflui e file temporanei.
- Disabilitare i programmi inutili caricati all’avvio.
- Rimuovere servizi preinstallati che rallentano il sistema senza che tu te ne accorga.
Se sei pronto, apri il terminale e preparati a velocizzare il tuo Ubuntu come un vero power user!
Primo passo: diventare utente root
Alcune modifiche di sistema richiedono i permessi di amministratore. Per questo, la prima cosa da fare è diventare utente root. Apri il terminale e digita:
sudo su
Ti verrà chiesta la password: inseriscila e premi invio. Ora sei pronto a eseguire i comandi successivi.
Aggiorna e pulisci il sistema
Tenere Ubuntu aggiornato è fondamentale. Non solo avrai nuove funzionalità, ma anche un sistema più stabile e sicuro. Ecco la sequenza di comandi da eseguire, uno alla volta (aspetta che ogni comando finisca prima di lanciare il successivo):
apt-get update (aggiorna l’indice dei pacchetti)
apt-get upgrade (aggiorna i pacchetti installati)
apt-get dist-upgrade (aggiorna anche il kernel e i pacchetti più importanti)
apt-get install -f (verifica se ci sono pacchetti difettosi e li corregge)
apt-get --purge autoremove (rimuove pacchetti e dipendenze inutili)
apt-get autoclean (rimuove la cache dei pacchetti obsoleti)
apt-get clean (svuota completamente la cache dei pacchetti scaricati)
Ora eliminiamo le tracce lasciate dai pacchetti rimossi e dalle librerie non più necessarie:
dpkg –purge `COLUMNS=300 dpkg -l "*" | egrep "^rc" | cut -d -f3` (rimuove i pacchetti di sistema obsoleti)
apt-get –purge remove `deborphan` (rimuove le librerie orfane)
apt-get –purge remove `deborphan –libdev` (rimuove le librerie orfane di sviluppo)
Infine, puliamo le cartelle temporanee e il cestino:
rm -fr /tmp/* (cancella i file temporanei di sistema)
rm -rfv ~/.local/share/Trash/* (svuota il cestino)
rm -rfv ~/.thumbnails/* (rimuove le miniature obsolete)
Dopo questa operazione il tuo Ubuntu sarà già più snello e scattante. Ma possiamo fare ancora di meglio.
Rimuovere programmi inutili o disabilitarli all’avvio
Molti programmi si avviano automaticamente insieme al sistema operativo senza che tu te ne accorga, consumando RAM e rallentando tutto. Se ci sono software che non usi mai, puoi rimuoverli completamente con:
apt-get remove --purge <PROGRAMMA DA RIMUOVERE>
Se invece vuoi solo impedire che vengano caricati all’avvio (senza disinstallarli), puoi usare sysv-rc-conf, un’utility da terminale che ti permette di selezionare i servizi da eseguire automaticamente:
apt-get install sysv-rc-conf
sysv-rc-conf
Una volta avviato il programma, spostati con le frecce sulla colonna “2” (il runlevel usato da Ubuntu) e premi la barra spaziatrice per disabilitare i programmi che non vuoi più caricare all’avvio. Se non sai a cosa serve un servizio, apri un secondo terminale e digita:
man <NOME_PACCHETTO> per leggere il manuale e capire di cosa si tratta.

Disinstallare servizi social, cloud e webapp preinstallati
Ubuntu, soprattutto nelle versioni precedenti a Ubuntu 20.04, includeva vari servizi come messaggistica istantanea, cloud integrato e “lens” nel menù Unity che spesso non servono a nulla e rallentano il sistema. Se ancora li hai installati, puoi rimuoverli così:
apt-get remove empathy* (disinstalla il sistema di messaggistica instantanea)
apt-get remove ubuntuone* (disinstalla il Cloud di Ubuntu)
apt-get remove xul-ext-unity xul-ext-websites-integration (rimuove l’integrazione webapp con Firefox)
apt-get remove unity-webapps-common (rimuove il supporto alle webapp di sistema)
apt-get remove unity-lens-music unity-scope-musicstores (rimuove i lens music dal menù Unity)
apt-get remove unity-lens-video (rimuove i lens video)
apt-get remove unity-lens-photo (rimuove i lens foto)
apt-get remove unity-lens-shopping (rimuove i lens shopping)
apt-get remove apport apport-gtk (disattiva la segnalazione errori e problemi)
Questa operazione è particolarmente utile sulle versioni meno recenti di Ubuntu, ma anche oggi puoi liberarti di pacchetti preinstallati che non ti servono, soprattutto se usi GNOME o KDE Plasma e non Unity.
Consigli extra per le versioni più recenti di Ubuntu
Le versioni attuali di Ubuntu (da 20.04 LTS in poi) sono molto più ottimizzate, ma ci sono comunque alcuni accorgimenti utili:
- Disattiva gli effetti grafici superflui nelle impostazioni di GNOME o KDE per liberare risorse.
- Controlla i servizi Snap installati di default con
snap liste rimuovi quelli che non usi consudo snap remove <nome>. - Usa BleachBit (installabile da terminale) per una pulizia più completa e grafica del sistema.
- Se hai un SSD, abilita il comando TRIM con
sudo systemctl enable fstrim.timerper mantenerlo veloce nel tempo.
Riavvia e testa le prestazioni
Dopo aver eseguito tutte queste operazioni, riavvia Ubuntu con:
reboot
Al riavvio noterai che il sistema parte più velocemente, la RAM occupata è minore e l’esperienza d’uso complessiva è molto più fluida.
Conclusioni
Come hai visto, velocizzare Ubuntu Linux non richiede magie né strumenti complicati: bastano pochi comandi da terminale per liberare spazio, ottimizzare i servizi e disinstallare il superfluo. Se vuoi mantenere il tuo sistema sempre reattivo, ripeti queste operazioni ogni qualche mese. In questo modo il tuo Ubuntu sarà sempre fresco e scattante come il primo giorno!