Chrome OS

Come installare Windows su Chromebook: la guida completa


Hai comprato un Chromebook perché attirato dal prezzo conveniente o perché a scuola/ufficio ti hanno consigliato questo tipo di portatile e ora non sai come installare Windows su Chromebook? In questa guida completa vedremo insieme come fare, quali sono i limiti, i rischi e la procedura completa per installare Windows al posto di ChromeOS. Sei pronto? Partiamo…

Sostituire ChromeOS con Windows

Probabilmente ti sarai già reso conto che ChromeOS è un sistema operativo particolare. È leggero, veloce, si integra alla perfezione con i servizi Google, ma… non è Windows.

Magari ti serve un programma che gira solo su Windows, o vuoi sfruttare un videogioco compatibile solo con quel sistema, o ancora hai bisogno di un software aziendale che ChromeOS non supporta. Insomma, capita che ti venga la tentazione di dire: “Ok, ma se ci installassi direttamente Windows sopra?”.

Partiamo col dire che è possibile sostituire ChromeOS con Windows ma non su tutti i modelli. In questa guida ti spiego tutto su come fare: dalle soluzioni più semplici e sicure (che non richiedono di smontare niente) fino al percorso hardcore per installare davvero Windows al posto di ChromeOS. Così sarai tu a decidere cosa conviene davvero.

Prima di tutto: perché vuoi Windows su Chromebook?

Ti dico subito una cosa: se la tua esigenza è solo usare Microsoft Office, non hai davvero bisogno di installare Windows. Oggi puoi accedere a Word, Excel e PowerPoint direttamente dal browser, oppure tramite le app Android disponibili sul Play Store. Stesso discorso per molte applicazioni più comuni: la versione web o mobile spesso basta e avanza.

Quindi chiediti: ti serve davvero Windows? Se la risposta è “sì” perché usi programmi particolari o giochi che non hanno alternative, allora continua a leggere.

Tre strade possibili

Quando si parla di Windows su Chromebook ci sono in realtà tre approcci molto diversi tra loro:

  1. Usare un emulatore/compatibilità software: la soluzione più semplice è installare CrossOver, che sfrutta il sottosistema Linux di ChromeOS e permette di far girare molte app Windows senza avere Windows vero e proprio.
  2. Usare un PC Windows “virtuale”: puoi collegarti in remoto a una macchina Windows via cloud (Azure Virtual Desktop, Parallels, servizi DaaS). È comodo se hai una connessione veloce, ma richiede abbonamenti e non funziona offline.
  3. Installare Windows nativo sul Chromebook: qui parliamo di sostituire ChromeOS, flashare un nuovo firmware, installare driver particolari… un’operazione complessa, rischiosa e non supportata ufficialmente da Google.

togliere chromeos e installare windows

Soluzione 1: CrossOver su ChromeOS (la via più semplice)

Questa è la scelta che consiglio alla maggior parte delle persone. Non installi Windows, ma riesci comunque a far girare tanti programmi pensati per quel sistema operativo.

Cos’è CrossOver

CrossOver è un software sviluppato da CodeWeavers che si basa su Wine, una tecnologia open source capace di “tradurre” le chiamate dei programmi Windows in modo che possano funzionare su Linux. Su ChromeOS puoi usarlo grazie a Crostini, cioè l’ambiente Linux integrato.

Non è magia: non tutto funziona, ma molti software sì, e le prestazioni sono più che accettabili se il tuo Chromebook non è troppo scarso.

Come installare CrossOver

  1. Vai nelle Impostazioni di ChromeOS.
  2. Cerca la voce Sviluppatori e abilita Linux (Beta). Segui le istruzioni a schermo e attendi che venga creato l’ambiente Linux.
  3. Apri il sito di CodeWeavers CrossOver e scarica il pacchetto .deb per Linux.
  4. Sposta il file nella cartella Linux del tuo Chromebook.
  5. Fai doppio clic sul pacchetto per installarlo.

Una volta installato, apri CrossOver e cerca l’applicazione Windows che vuoi usare. CrossOver ha già degli script di configurazione per tanti programmi famosi, quindi a volte basta un clic per avere tutto pronto.

Pro e contro

  • Pro: semplice, non rischi di danneggiare il Chromebook, provi gratis per 14 giorni.
  • Contro: compatibilità limitata, giochi pesanti o software molto particolari spesso non funzionano.

Soluzione 2: un PC Windows nel cloud

Un’altra alternativa, se hai una buona connessione a Internet, è usare Windows in remoto. In pratica, invece di installarlo sul tuo Chromebook, ti colleghi a una macchina Windows che gira su un server e ne usi il desktop come se fosse tuo.

Come funziona

Servizi come Azure Virtual Desktop o Parallels Desktop for ChromeOS (in passato disponibile soprattutto in ambito aziendale) ti permettono di avere un ambiente Windows sempre disponibile via streaming. Ci sono anche soluzioni più consumer, come servizi di cloud gaming che offrono desktop completi.

Perché può convenire

  • Non devi toccare nulla del tuo Chromebook.
  • Hai sempre l’ultima versione di Windows pronta.
  • Non corri rischi hardware.

Limiti

  • Serve una connessione veloce e stabile.
  • Devi pagare un abbonamento.
  • Funziona solo online.

installare Windows su Chromebook

Soluzione 3: Installare Windows sul Chromebook (la via hardcore)

Ed eccoci alla parte che stavi aspettando: installare davvero Windows sul Chromebook.

Qui le cose si fanno serie. Non parliamo più di un trucchetto software: devi intervenire sul firmware del Chromebook, e non tutti i modelli lo permettono. Alcuni Chromebook hanno un chip ARM e in quel caso è praticamente impossibile; altri, con CPU Intel o AMD, possono diventare dei veri PC, ma devi sapere cosa stai facendo.

Avvertenze serie

  • Rischi di invalidare la garanzia.
  • Potresti brickare il dispositivo, cioè renderlo inutilizzabile.
  • Non esistono driver ufficiali: dovrai arrangiarti con pacchetti creati da sviluppatori indipendenti come CoolStar (alcuni a pagamento).
  • Su modelli aziendali o scolastici “gestiti” la procedura è bloccata.

Se dopo tutto questo sei ancora convinto, ecco come funziona.

Passo 1: verifica la compatibilità

Devi controllare se il tuo Chromebook è:

  • basato su CPU x86_64 (Intel o AMD);
  • dotato di storage NVMe o comunque supportato dalle guide di CoolStar;
  • non un modello ARM (in quel caso non ci sono driver).

Progetti come MrChromebox e CoolStar pubblicano liste di compatibilità aggiornate: controlla sempre lì.

Passo 2: abilita la modalità sviluppatore

Per poter modificare il firmware devi sbloccare il tuo Chromebook.

  1. Spegnilo.
  2. Premi Esc + Refresh + Power per entrare in modalità di recupero.
  3. Segui le istruzioni per attivare il Developer Mode (attenzione: il Chromebook verrà ripristinato e perderai tutti i dati).

Passo 3: disabilita la protezione in scrittura

Molti Chromebook hanno un sistema hardware che impedisce di modificare il firmware (una vite o un jumper sulla scheda madre). Devi smontare la scocca e rimuovere la vite di protezione.
È un passaggio delicato: se non sei pratico di hardware, rischi di fare danni.

Passo 4: installa un firmware UEFI

Con la protezione disabilitata puoi usare lo script di MrChromebox:

cd; curl -LO mrchromebox.tech/firmware-util.sh
sudo bash firmware-util.sh

Lo script ti guida nell’installazione di un firmware UEFI completo (Full ROM). Prima di farlo, crea sempre un backup del firmware originale su USB, così in caso di problemi puoi provare a ripristinarlo.

Passo 5: crea una chiavetta di installazione Windows

Su un altro PC scarica l’ISO di Windows dal sito Microsoft e usa Rufus per creare una chiavetta USB avviabile. Se vuoi installare Windows 11 ma il tuo Chromebook non ha TPM/Secure Boot, Rufus ti permette di bypassare questi requisiti.

Passo 6: installa Windows

Inserisci la chiavetta nel Chromebook, accendilo e premi Ctrl+U (su alcuni modelli può essere Ctrl+L) per avviare da USB. Segui la normale procedura di installazione di Windows.

Passo 7: installa i driver

Qui viene la parte più complicata. Senza i driver giusti potresti ritrovarti con Wi-Fi, audio o touchpad non funzionanti.

  • CoolStar offre driver specifici per molti Chromebook (alcuni gratuiti, altri a pagamento).
  • I driver sono legati all’ID hardware del tuo device, quindi devi acquistare la licenza giusta.
  • Alcuni componenti (audio, Thunderbolt/USB4) richiedono driver a pagamento.

Dopo aver installato i driver essenziali (chipset, Wi-Fi, grafica, input), il tuo Chromebook si comporterà come un vero PC Windows.

Vale la pena farlo?

Eccoti la domanda da un milione di dollari. In pratica: conviene davvero?

La verità è che nella maggior parte dei casi no. Se ti serve solo un programma o due, CrossOver o un PC remoto risolvono più facilmente. Se ti serve un computer Windows vero, spesso è meglio comprare un portatile economico con Windows preinstallato.

Installare Windows su Chromebook ha senso se:

  • ti piace smanettare e vuoi farlo come sfida personale;
  • hai un modello ben supportato e sei disposto a rischiare;
  • sei consapevole che non avrai mai la stessa stabilità/garanzia di un PC Windows nativo.

Conclusioni

Abbiamo visto insieme tutte le strade per avere Windows su un Chromebook: dalla via soft con CrossOver, alla via cloud con desktop remoto, fino alla via hardcore del firmware modificato e dell’installazione nativa.

Ti ho descritto i pro e i contro, le procedure passo passo e soprattutto i rischi concreti. A questo punto la scelta spetta a te: se vuoi solo qualche software, ti conviene fermarti a CrossOver o al cloud; se invece vuoi metterti alla prova e accetti la possibilità di brickare il tuo Chromebook, allora puoi tentare l’installazione completa di Windows.

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