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Cos’è Zapier e come usarlo al meglio: la guida completa


Se sei stanco di fare le stesse operazioni ripetitive online, di copiare e incollare dati da un’app all’altra o di dimenticare follow-up importanti, allora è il momento giusto per scoprire Zapier. Questo strumento ti cambia la vita digitale e ti permette di automatizzare tanti (ma proprio tanti) processi quotidiani. Ma cos’è Zapier, come funziona e come puoi usarlo al meglio per risparmiare tempo e stress? Tranquillo, in questa guida completa te lo spiego in modo semplice e con esempi pratici. Sei pronto? Partiamo…

Che cos’è Zapier?

Zapier è una piattaforma online che ti permette di collegare tra loro oltre 6.000 app, anche molto diverse tra loro, per creare automazioni senza bisogno di scrivere codice. Funziona attraverso dei “Zap”: flussi di lavoro automatici in cui imposti un trigger (cioè un evento che fa partire l’automazione) e una o più azioni (cioè cosa deve succedere quando si verifica il trigger).

Un esempio semplice:

  • Trigger: Ricevi una nuova email con allegato su Gmail.
  • Azione: Salva automaticamente l’allegato su Google Drive.

E il bello? Non devi sapere nulla di programmazione. Basta qualche clic e un po’ di fantasia…

Zapier la guida completa

Perché usare Zapier?

Ecco alcuni motivi per cui dovresti iniziare subito a usarlo:

  • Risparmi tempo automatizzando attività noiose e ripetitive.
  • Riduci gli errori umani.
  • Ti concentri su ciò che conta davvero: le cose strategiche del tuo lavoro o progetto.
  • Puoi creare flussi di lavoro complessi anche se non sei un tecnico.

Come funziona Zapier nel dettaglio

La logica di base: Trigger e Azioni

Ogni Zap ha sempre due elementi fondamentali:

  1. Trigger: è l’evento che fa partire l’automazione. Esempi: “nuovo post su WordPress”, “nuovo lead su Facebook Ads”, “nuovo file in una cartella di Dropbox”.
  2. Azioni: sono le operazioni che vuoi far eseguire in risposta al trigger. Esempi: “manda una notifica su Slack”, “crea una nuova riga in Google Sheets”, “aggiungi il contatto a Mailchimp”.

Flussi multi-step e funzioni avanzate

Con i piani a pagamento puoi creare Zap più complessi:

  • Multi-step Zaps: puoi aggiungere più azioni in sequenza.
  • Filtri: esegui azioni solo se si verificano certe condizioni.
  • Delay: ritarda un’azione per ore o giorni.
  • Paths: imposta percorsi condizionali (tipo: “se è un cliente, fai questo; altrimenti fai altro”).

Esempi pratici di automazioni con Zapier

1. Zapier + WordPress

Se hai un sito WordPress, puoi automatizzare tantissime cose:

  • Quando pubblichi un articolo, invia una notifica su Slack.
  • Quando un utente compila un form (es. Gravity Forms), crea una riga su Google Sheets.
  • Se carichi una nuova immagine su WordPress, salvala anche su Dropbox.

2. Zapier + Google Sheets

  • Ogni volta che ricevi un nuovo ordine su WooCommerce, aggiungi i dati in un foglio Google.
  • Quando qualcuno compila un modulo su Typeform, crea una riga con tutte le risposte.

3. Zapier + Gmail

  • Salva in automatico gli allegati delle email in una cartella Drive.
  • Ogni volta che ricevi una mail con una certa etichetta, invia una notifica Telegram.

4. Zapier + CRM (es. Pipedrive)

  • Crea un nuovo deal in Pipedrive quando ricevi un lead da Facebook.
  • Quando perdi un affare, imposta un’attività di follow-up tra 2 mesi.
  • Quando si chiude una trattativa, manda una email di ringraziamento automatica.

5. Zapier + Guru (Knowledge Management)

  • Quando viene creato un nuovo ticket di assistenza, genera automaticamente una scheda in Guru.
  • Invia un aggiornamento via Slack ogni volta che una card in Guru viene modificata.

Come si crea uno Zap passo per passo

Passo 1: Crea un account su Zapier

Vai su zapier.com e registrati. Puoi iniziare con il piano gratuito, che ti permette di creare al massimo 5 Zap a singolo step. Sembrano pochi ma per iniziare e se non hai grandi automazioni da fare vedrai che sono più che sufficienti.

Passo 2: Scegli l’app del Trigger

Ad esempio: Gmail. Puoi usare il filtro testuale per cercare il trigger adatto alla tua automazione. Una volta indentificata cliccaci sopra.

Passo 3: Scegli l’evento del Trigger

Ad esempio: “New email with attachment”. Per ogni trigger sono presenti diversi eventi. Alcuni ne hanno solo uno perché è l’unico che si può verificare, altri possono averne diversi.

Passo 4: Collega il tuo account Gmail

Zapier ti chiederà di autenticarti e concedere i permessi. Questo avviene per ogni servizio che deve scatenare l trigger.

Passo 5: Scegli l’app per l’Azione

Ad esempio: Google Drive.

Passo 6: Scegli cosa vuoi che accada

Ad esempio: “Upload file”. Anche qui le azioni disponibili possono essere poche o molte in base al tipo di servizio scelto.

Passo 7: Mappa i campi

Collega i dati del trigger con quelli dell’azione. Es: l’allegato della mail va nel campo “File da caricare”.

Passo 8: Testa lo Zap

Zapier esegue un test per vedere se tutto funziona. Questa è una funzionalità molto comoda prima di confermare tutto.

Passo 9: Attiva lo Zap

Et voilà! Da ora in poi l’automazione funziona in autonomia.

automatizzazioni con zapier

Cosa puoi fare in più con Zapier (funzionalità avanzate)

  • Zaps condizionali: scegli strade diverse in base ai dati ricevuti (Paths).
  • Webhooks: ricevi o invii dati da app personalizzate non presenti su Zapier.
  • Formatter: modifica i dati prima di passarli all’azione successiva (es. cambia data, formatta testo, ecc).
  • Storage: salva temporaneamente dei dati per usarli in altri step.
  • Schedule: fai partire Zap in orari o giorni specifici.

Zapier e la sicurezza

Zapier è conforme a vari standard di sicurezza e privacy (incluso GDPR). Tutti i dati sono criptati, e puoi revocare i permessi in qualsiasi momento. Inoltre, ogni Zap può essere attivato o disattivato con un clic.

Quanto costa Zapier?

Zapier offre diversi piani:

  • Free: fino a 5 Zap a singolo step.
  • Starter (circa 20 €/mese): multi-step, filtri, formatter.
  • Professional: paths, automazioni più complesse.
  • Team e Company: per grandi team e aziende.

Se hai esigenze semplici, il piano gratuito potrebbe bastarti.

Conclusioni

Zapier è come un assistente digitale che lavora 24 ore su 24 al posto tuo, senza lamentarsi mai. Ti basta impostare bene gli Zap e poi dimenticartene: loro fanno tutto per te. Con questa guida hai visto come funziona, perché è utile e soprattutto come usarlo al meglio per alleggerire le tue giornate. Se hai un blog, o gestisci un e-commerce, lavori in un team marketing o semplicemente vuoi smettere di perdere tempo in attività ripetitive, Zapier è la soluzione perfetta. Ora tocca a te: vai su Zapier, crea il tuo primo Zap e goditi il tempo che risparmi!

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