WordPress errore 400: guida completa su come risolverlo
Stavi navigando tranquillo nel tuo sito WordPress e all’improvviso ti sei trovato davanti a una schermata bianca con la scritta “400 Bad Request”? Qualche tempo fa è capitato anche a me di veder apparire questo errore ma la buona notizia è che si può risolvere. In questa guida ti accompagnerò passo passo per capire cosa significa esattamente l’errore 400 in WordPress, da cosa può essere causato e come puoi sistemarlo anche senza essere un esperto di programmazione. Pronto? Iniziamo subito…
Cos’è l’errore 400 Bad Request?
L’errore 400 Bad Request è un codice di stato HTTP che significa, in parole semplici, che il server non riesce a capire la richiesta che gli hai inviato. Questo può succedere per tanti motivi: magari c’è un problema nella sintassi dell’URL, oppure il browser sta inviando dati corrotti, o ancora c’è qualcosa che non va nella configurazione del tuo sito WordPress.
A differenza di altri errori più “chiari”, il 400 può avere molteplici cause. Ma non preoccuparti: vedremo insieme come affrontarle una per una.
Le cause più comuni dell’errore 400
Vediamo ora quali sono le cause più frequenti che possono generare questo errore:
- URL malformati: se l’indirizzo web contiene caratteri non validi o è scritto male, il server non riesce a interpretarlo.
- Cache o cookie corrotti: il browser potrebbe conservare informazioni “vecchie” o danneggiate che compromettono la comunicazione col server.
- DNS locale obsoleto: quando il tuo computer ha in memoria vecchie informazioni su come raggiungere il sito.
- File troppo grande: stai cercando di caricare un file che supera i limiti imposti dal server.
- Plugin o temi difettosi: conflitti interni a WordPress possono causare errori nella richiesta.
- File .htaccess mal configurato: un errore in questo file può impedire al server di leggere correttamente la tua richiesta.
- Limiti di memoria PHP troppo bassi: il server non ha abbastanza risorse per gestire l’operazione richiesta.
Ora che sai cosa può causare l’errore, passiamo alla parte più interessante: come risolverlo.

Come risolvere l’errore 400 in WordPress: guida passo passo
È la prima cosa da fare ed è anche la più semplice. A volte basta questo per risolvere tutto.
Come fare:
- Apri il browser (Chrome, Firefox, Safari…)
- Vai nelle impostazioni
- Cerca la voce “Privacy e sicurezza”
- Cancella cache e cookie selezionando “tutto il periodo”
- Ricarica il sito
Se l’errore sparisce, fantastico! Altrimenti, continua con i passaggi seguenti.
2. Controlla l’URL che stai visitando
Un URL scritto male o contenente caratteri speciali può confondere il server.
Consigli:
- Evita spazi, apostrofi o simboli strani
- Prova a digitare manualmente solo il dominio principale (es:
https://iltuosito.it) - Se hai cliccato su un link, prova a copiarlo in un file di testo e verifica che sia completo e corretto
3. Svuota la cache DNS del tuo sistema
La cache DNS memorizza informazioni su come raggiungere i siti. Se sono vecchie o corrotte, possono causare errori.
Su Windows:
- Apri il Prompt dei comandi (cmd)
- Digita:
ipconfig /flushdns - Premi Invio
Su macOS:
- Apri il Terminale
- Digita:
sudo killall -HUP mDNSResponder - Inserisci la password del Mac se richiesto
4. Disattiva tutti i plugin di WordPress
Se l’errore si verifica solo quando accedi al pannello admin o visiti una determinata pagina, potrebbe essere colpa di un plugin.
Passaggi da fare via FTP o File Manager del tuo hosting:
- Vai nella cartella
wp-content - Rinomina la cartella
pluginsinplugins_old - Ricarica il sito
Se ora funziona, il problema è uno dei plugin. Rinomina la cartella con il nome originale e disattiva i plugin uno per uno per scoprire qual è il colpevole.
5. Prova a cambiare tema
Anche il tema attivo può essere la causa, soprattutto se è stato aggiornato di recente.
Come fare:
- Accedi a
wp-content/themes - Rinomina la cartella del tema attivo
- WordPress tornerà automaticamente a un tema predefinito (se disponibile)
6. Aumenta la memoria PHP
Se il server non ha abbastanza memoria, può restituire errori come il 400.
Modifica il file wp-config.php e aggiungi questa riga:
define('WP_MEMORY_LIMIT', '256M');
Salva e ricarica il sito.

7. Controlla (e sistema) il file .htaccess
Questo file controlla le regole di accesso del tuo sito. Se è corrotto, possono nascere errori.
Come procedere:
- Connettiti via FTP
- Vai nella root del tuo sito
- Rinomina
.htaccessin.htaccess_backup - Vai nella bacheca di WordPress (se ora funziona)
- Vai su Impostazioni > Permalink e clicca su “Salva” per rigenerare un nuovo .htaccess pulito
8. Verifica la dimensione dei file che stai caricando
Se l’errore appare mentre carichi un’immagine o un documento, potrebbe essere troppo pesante.
Soluzioni possibili:
- Riduci le dimensioni del file
- Chiedi al tuo hosting di aumentare i limiti PHP (
upload_max_filesize,post_max_size) - Oppure modifica tu stesso il file
php.inio.htaccessse ne hai accesso
Esempio da aggiungere al file .htaccess:
php_value upload_max_filesize 64M
php_value post_max_size 64M
9. Sei su utente SiteGround? Usa Site Tools
Se il tuo sito è su SiteGround, puoi disattivare plugin o fare modifiche importanti senza nemmeno accedere a WordPress.
Cosa fare:
- Accedi a Site Tools
- Vai su WordPress > Gestione installazioni
- Clicca su “Disattiva tutti i plugin”
È un modo rapido per capire se il problema viene da lì.
Conclusioni
L’errore 400 Bad Request su WordPress può sembrare un enigma, ma con un po’ di pazienza e metodo si può risolvere facilmente. Come hai visto, le cause possono essere diverse: da un semplice cookie corrotto fino a plugin malfunzionanti o errori di configurazione. Segui i passaggi uno alla volta, partendo dalle soluzioni più semplici. Spesso basta cancellare la cache del browser o sistemare un URL sbagliato. Se nessuno dei passaggi funziona, contatta il supporto del tuo hosting: potrebbero esserci limiti lato server che solo loro possono modificare.




